Calcolatore MRR
Inserisci i ricavi ricorrenti mensili del mese scorso e cosa è cambiato: nuovi clienti, upgrade, clienti tornati, downgrade e disdette. Ottieni l’MRR di fine mese, il nuovo MRR netto, il tasso di crescita, l’ARR, l’abbandono lordo e netto dell’MRR, il quick ratio SaaS e un grafico a cascata. Gratis, senza registrazione, nulla esce dal tuo browser.
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Le formule
Come calcolare l’MRR e le sue variazioni
L’MRR (monthly recurring revenue), ovvero i ricavi ricorrenti mensili, è quanto incassano ogni mese i tuoi abbonamenti attivi. Ogni mese cambia per cinque motivi: nuovi clienti, upgrade, clienti che tornano, downgrade e disdette.
Conta solo i ricavi che si ripetono. Un piano annuale vale ogni mese un dodicesimo del prezzo, un piano trimestrale un terzo. Escludi costi di attivazione, fatture una tantum, imposte e clienti ancora in prova gratuita.
Il nuovo MRR arriva dai clienti che hanno iniziato a pagare questo mese. L’espansione è l’MRR in più dei clienti esistenti che hanno fatto un upgrade o aggiunto licenze. La riattivazione è l’MRR dei clienti che avevano disdetto e sono tornati. La contrazione è l’MRR perso per downgrade, e l’MRR perso per disdette è quanto pagavano i clienti che se ne sono andati.
Tassi di abbandono e quick ratio
L’abbandono lordo dell’MRR mostra tutto ciò che hai perso dalla base iniziale. L’abbandono netto sottrae quanto hanno aggiunto i clienti esistenti e quelli tornati, quindi può scendere sotto zero. Sotto zero si parla di abbandono netto negativo: i clienti che avevi hanno fatto crescere l’MRR ancora prima di qualsiasi nuova vendita.
Questa pagina include la riattivazione nell’abbandono netto e nel quick ratio, come nella contabilità della crescita di Social Capital, dove il quick ratio è stato descritto per la prima volta. Alcuni strumenti escludono la riattivazione: se i tuoi numeri non coincidono con quelli di un altro report, controlla prima questo.
Il quick ratio confronta l’MRR acquisito con l’MRR perso. Un rapporto di 4 significa che aggiungi 4 € per ogni euro che esce. Senza contrazione né disdette il rapporto non ha limite superiore, e il calcolatore mostra «nessuna perdita» invece di un numero.
La proiezione a 12 mesi
La proiezione mostra soltanto dove porterebbe il tasso di crescita di questo mese se si ripetesse per un anno. I tassi di crescita raramente restano costanti, quindi considerala un’illustrazione, non una previsione.
107.000 €
100.000 + 12.000 − 5.000 = 107.000 €
Il nuovo MRR netto è di 7.000 €: un mese di crescita del 7 %. L’ARR è di 1.284.000 €.
5 % lordo, 1 % netto
5.000 ÷ 100.000 = 5 %
Espansione e riattivazione hanno recuperato 4.000 € dei 5.000 € persi.
2,4
12.000 ÷ 5.000 = 2,4
2,40 € acquisiti per ogni euro perso. Stai crescendo, ma resti sotto la soglia di 4 che cercano gli investitori.
Interpretazione
Come leggere il risultato
L’MRR finale ti dice dove sei. Gli altri numeri spiegano come ci sei arrivato e se la crescita può durare.
Nuovo MRR netto e tasso di crescita
Un nuovo MRR netto positivo significa che questo mese sei cresciuto. Confronta il tasso di crescita su più mesi invece di guardarne uno solo: un grosso contratto o una modifica dei prezzi possono far sembrare un singolo mese molto migliore o peggiore della tendenza.
Il grafico a cascata
Il grafico mostra ogni variazione come un gradino dall’MRR iniziale a quello finale. I gradini verdi aggiungono ricavi, quelli rossi li tolgono. Se i gradini rossi sono lunghi quasi quanto quello del nuovo MRR, gran parte dello sforzo commerciale serve a rimpiazzare i clienti persi.
Abbandono lordo e netto
L’abbandono lordo mostra quanto perde la base. L’abbandono netto mostra se gli upgrade compensano. Un’azienda con l’1 % di abbandono netto e il 5 % di abbandono lordo dipende dall’espansione: se gli upgrade rallentano, la perdita reale viene a galla.
Quick ratio
Sotto 1, l’MRR si riduce. Tra 1 e 2 cresci, ma gran parte dei nuovi ricavi copre il buco lasciato dall’abbandono. Jonathan Hsu di Social Capital ha scritto che sotto 2 «il tuo tasso di abbandono è probabilmente troppo alto». Da 4 in su la crescita costa poco, perché si perde poco per strada.
ARPA
Il ricavo medio per account sale quando i clienti fanno upgrade o i nuovi scelgono piani più grandi, e scende quando aggiungi molti account piccoli. Un ARPA in calo con l’MRR in crescita va bene se era voluto, per esempio con un nuovo piano più economico.
Esempio pratico
Un mese di variazioni dell’MRR, passo per passo
Un’azienda SaaS inizia ottobre con 100.000 € di MRR da 500 clienti paganti. Durante il mese acquisisce nuovi clienti, alcuni account fanno upgrade e altri se ne vanno.
I nuovi clienti aggiungono 8.000 € di MRR, gli upgrade 3.000 € e due ex clienti tornano con 1.000 €. I downgrade tolgono 2.000 € e le disdette 3.000 €. A fine ottobre i clienti paganti sono 520.
1. Acquisito: 8.000 + 3.000 + 1.000 = 12.000 €
2. Perso: 2.000 + 3.000 = 5.000 €
3. MRR finale: 100.000 + 12.000 − 5.000 = 107.000 €
4. Nuovo MRR netto: 107.000 − 100.000 = 7.000 €
5. Tasso di crescita: 7.000 ÷ 100.000 = 7 %
6. ARR: 100.000 × 12 = 1.200.000 € → 107.000 × 12 = 1.284.000 €
7. Abbandono lordo dell’MRR: 5.000 ÷ 100.000 = 5 %
8. Abbandono netto dell’MRR: (5.000 − 3.000 − 1.000) ÷ 100.000 = 1 %
9. Quick ratio: 12.000 ÷ 5.000 = 2,4
10. ARPA: 100.000 ÷ 500 = 200 € → 107.000 ÷ 520 = 205,77 €
Se il 7 % al mese continuasse per un anno, l’MRR arriverebbe a circa 240.985 €. È una crescita annua del 125 %, molto sopra i tassi tipici: per questo la proiezione è solo un’illustrazione.
| Variazione | Importo | MRR progressivo |
|---|---|---|
| MRR iniziale | 100.000 € | 100.000 € |
| Nuovo | +8.000 € | 108.000 € |
| Espansione | +3.000 € | 111.000 € |
| Riattivazione | +1.000 € | 112.000 € |
| Contrazione | −2.000 € | 110.000 € |
| Disdette | −3.000 € | 107.000 € |
| MRR finale | 107.000 € | 107.000 € |
Premi Mostra esempio nel calcolatore per caricare questi numeri e modificarli come vuoi.
Benchmark
Quali valori sono buoni
Solo dati che abbiamo potuto verificare alla fonte originale il 4 novembre 2026. I dati di fidelizzazione sono annuali: confrontali con un anno intero dei tuoi dati, non con un solo mese.
Quick ratio: 4 o più
Mamoon Hamid, allora in Social Capital, ha presentato il quick ratio SaaS al primo SaaStr Annual nel 2015 e ha consigliato ai fondatori di «mantenere un quick ratio superiore a quattro». Il suo collega Jonathan Hsu ha scritto che nel SaaS enterprise preferivano investire in aziende con un quick ratio sopra 4 e che sotto 2 «il tuo tasso di abbandono è probabilmente troppo alto e hai qualcosa da sistemare».
Fidelizzazione: circa 101 % netta e 91 % lorda all’anno
Il sondaggio 2025 di SaaS Capital su oltre 1.000 aziende SaaS B2B private ha rilevato una fidelizzazione netta dei ricavi mediana del 101 % e una fidelizzazione lorda dei ricavi mediana del 91 %. Le aziende con contratti oltre 250.000 dollari l’anno hanno mantenuto una fidelizzazione lorda mediana del 95 %.
Come confronto mensile approssimativo, una fidelizzazione lorda del 91 % all’anno equivale a circa lo 0,8 % di MRR perso ogni mese per contrazione e disdette, se le perdite fossero distribuite in modo uniforme. Una crescita annua del 24 % equivale a circa l’1,8 % al mese. Sono conversioni, non benchmark a sé stanti.
Usa i benchmark come direzione, non come traguardo
Una giovane azienda con 10.000 € di MRR può crescere del 15 % in un mese; un’azienda con 1 milione di euro di MRR ci riesce di rado. Confrontati con aziende della tua dimensione e fascia di prezzo e, soprattutto, con i tuoi ultimi sei mesi.
Da evitare
Errori comuni nel calcolo dell’MRR
La maggior parte dei valori di MRR sbagliati nasce dal contare gli incassi invece degli abbonamenti. Controlla questi punti prima di condividere il dato con il tuo team o con gli investitori.
Contare un pagamento annuale anticipato in un solo mese
Un cliente che paga 1.200 € per un anno aggiunge 100 € di MRR, non 1.200 € nel mese in cui paga. Contare l’intero pagamento crea un picco in quel mese e fa sembrare abbandono gli undici successivi. Usa lo strumento «Calcola l’MRR da clienti e prezzi» per convertire i piani.
Includere costi una tantum
Costi di attivazione, pacchetti di onboarding, ore di consulenza e fatture una tantum sono ricavi, ma non ricavi ricorrenti. Il mese dopo non si ripetono, quindi non rientrano nell’MRR. Gli addebiti a consumo, che cambiano ogni mese, richiedono una regola chiara: molti team li escludono o li riportano a parte.
Ignorare gli sconti
Un piano da 100 € venduto con uno sconto permanente del 20 % aggiunge 80 € di MRR. Uno sconto sui primi tre mesi è un’altra cosa: decidi se sottrarlo finché dura e applica la stessa regola ogni mese.
Contare le prove gratuite come clienti
Una prova gratuita non è un ricavo finché il cliente non inizia a pagare. Conta l’MRR nel mese in cui l’abbonamento diventa a pagamento, come nuovo MRR.
Confondere disdetta e contrazione
Un cliente che passa da 500 € a 200 € al mese è una contrazione di 300 €, non un abbandono di 500 €. Tenerli separati mostra se perdi clienti o solo una parte della loro spesa.
Lasciare i nuovi clienti nei dati di fidelizzazione
Il nuovo MRR appartiene alla crescita. L’abbandono netto dell’MRR e la fidelizzazione netta dei ricavi seguono solo i clienti che avevi all’inizio, quindi includere le nuove vendite fa sembrare la fidelizzazione migliore di quanto sia.
Domande frequenti
Domande sull’MRR
Che cos’è l’MRR?
L’MRR (monthly recurring revenue), ovvero i ricavi ricorrenti mensili, è l’importo che i tuoi abbonamenti attivi incassano ogni mese. Comprende solo i ricavi che si ripetono, con i piani annuali e trimestrali convertiti in un importo mensile. Costi una tantum, imposte e prove gratuite restano fuori.
Come si calcola l’MRR?
Somma il valore mensile di ogni abbonamento a pagamento, oppure moltiplica i clienti paganti per il ricavo medio mensile per cliente. Per ottenere l’MRR di questo mese da quello del mese scorso, aggiungi nuovo MRR, MRR di espansione e di riattivazione e sottrai l’MRR di contrazione e quello perso per disdette.
Come si calcola il tasso di crescita dell’MRR?
Dividi il nuovo MRR netto per l’MRR di inizio mese. Passare da 100.000 € a 107.000 € significa 7.000 € di nuovo MRR netto e un tasso di crescita mensile del 7 %. Senza MRR iniziale il tasso di crescita non si può calcolare.
Qual è la differenza tra MRR e ARR?
L’ARR (annual recurring revenue), ovvero i ricavi ricorrenti annuali, è l’MRR moltiplicato per 12. Descrive gli stessi ricavi ricorrenti su un anno. Le aziende con contratti annuali riportano spesso l’ARR, mentre quelle con piani mensili tendono a monitorare l’MRR.
Qual è un buon quick ratio SaaS?
Mamoon Hamid, che ha presentato la metrica al SaaStr Annual 2015, ha definito un quick ratio sopra 4 l’obiettivo a cui aspirare. Jonathan Hsu di Social Capital ha scritto che sotto 2 il tuo tasso di abbandono è probabilmente troppo alto. Sotto 1, l’MRR si sta riducendo.
Che cos’è l’abbandono netto negativo?
L’abbandono netto negativo (net negative churn) significa che espansione e riattivazione dei clienti esistenti aggiungono più MRR di quanto ne tolgano contrazione e disdette. Il tuo tasso di abbandono netto dell’MRR è sotto zero, e l’MRR crescerebbe anche senza nuovi clienti.
Come conto i piani annuali nell’MRR?
Dividi il prezzo annuale per 12 e conta quell’importo in ogni mese del contratto. Un piano annuale da 1.200 € vale 100 € di MRR. Un piano trimestrale si divide per 3. Il calcolatore lo fa per te nello strumento per clienti e prezzi.
Il calcolatore memorizza i miei dati?
No. Tutto viene eseguito nel tuo browser. Il link di condivisione conserva i tuoi numeri nell’indirizzo dopo il simbolo #, che non viene inviato al nostro server.
Riferimenti
Fonti
- Quick ratio sopra 4: Mamoon Hamid, intervento al SaaStr Annual 2015, trascrizione su SaaStr, “Mamoon Hamid of Social+Capital: Why Sh*t Really Gets Funded”, 8 ottobre 2015
- Formula del quick ratio con gli utenti recuperati e sua origine: Jonathan Hsu, “Diligence at Social Capital Part 1: Accounting for User Growth”, 22 settembre 2015
- Contabilità della crescita dei ricavi, quick ratio sopra 4 e sotto 2: Jonathan Hsu, “Diligence at Social Capital Part 2: Accounting for Revenue Growth”, 28 settembre 2015
- Fidelizzazione netta e lorda dei ricavi mediane e tasso di crescita: SaaS Capital, “2025 B2B SaaS Retention Benchmarks” (PDF) e “What is a Good Retention Rate for a Private SaaS Company in 2025?”, 18 settembre 2025
- Piani annuali divisi per 12, prove gratuite, fatture una tantum e ARR = MRR × 12: Stripe Support, “Understanding Monthly Recurring Revenue (MRR) and Annual Recurring Revenue (ARR)”, consultato il 4 novembre 2026
- Definizioni di nuovo MRR e di MRR di espansione, contrazione, abbandono e riattivazione: Stripe, “What is monthly recurring revenue (MRR)?”, aggiornato l’11 maggio 2026
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